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  • Il prossimo 11 marzo si apre la Settimana Mondiale del Cervello, ricorrenza annuale il cui scopo è sollecitare la pubblica consapevolezza nei confronti della ricerca sul cervello.

    Organizzata dalla European Dana Alliance for the Brain in Europa e dalla Dana Alliance for Brain Initiatives negli Stati Uniti, la Settimana del Cervello è il frutto di un enorme coordinamento internazionale cui partecipano le Società Neuroscientifiche di tutto il mondo, e a cui, dall’edizione 2010, hanno aderito anche la Società Italiana di Neurologia (SIN) e la European Academy of Neurology.

    Si tratta di un evento importantissimo e di una grande opportunità per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della ricerca sul cervello, indispensabile per acquisire conoscenze nuove per il miglioramento della capacità diagnostica e terapeutica delle malattie del sistema nervoso.

    Negli ultimi anni la ricerca ha raggiunto traguardi importanti e ad oggi sono molti i disturbi che possono essere efficacemente trattati, ma la strada da percorrere è ancora lunga e non priva di ostacoli. Come ha spiegato il professor Placido Bramanti, segretario della Società Italiana di Neurologia per la regione Sicilia, “in molti casi le malattie neurologiche possono essere prevenute, correggendo ad esempio i fattori di rischio per le malattie cerebrovascolari o ampliando la riserva cognitiva nel fisiologico invecchiamento cerebrale”.

    Il tema principale dell’edizione 2019 è “Proteggi il tuo cervello”, proprio per sottolineare l’aspetto di prevenzione e curativo che tutti possono adottare per trattare efficacemente le malattie neurologiche. In questa settimana, ma anche nelle successive, numerosi eventi organizzati in ogni regione d’Italia coinvolgeranno i cittadini, offrendo loro l’opportunità di partecipare ad attività formative e di prevenzione e concentrando l’attenzione sulle scienze del cervello.

    Nel corso delle scorse edizioni, sono stati moltissimi gli psicologi e i professionisti sanitari che hanno aderito al progetto, realizzando circa 500 iniziative ogni anno alle quali hanno partecipato persone di ogni età con grande entusiasmo e interesse, un numero che ha battuto perfino gli Stati Uniti, dove la Brain Awareness Week è stata originariamente concepita.

    Dall’incontro in libreria all’esperienza interattiva, dal check-up per la memoria alla visita guidata in laboratorio, passando per aperitivi scientifici, mostre, dibattiti, proiezioni di film, open day e training di allenamento mentale per potenziare e sviluppare le abilità cognitive a tutte le età. Non sono mancati inoltre visite e screening gratuiti e colloqui con gli esperti per favorire una maggiore conoscenza delle proprie competenze cognitive e individuare eventuali segnali d’allarme.

    Equistasi® è da sempre impegnata nella lotta alle conseguenze delle malattie neurodegenerative e grazie ad anni di studi e ricerca ha ideato un dispositivo medico a tecnologia vibrazionale in grado di favorire sensibilmente il percorso terapeutico di alcune di queste patologie, come Parkinson, Sclerosi multipla e Atassia.

    La speranza è quella di coinvolgere sempre più persone a sostegno della ricerca per poter garantire maggiore assistenza, innovazioni nel campo della riabilitazione e terapie alternative efficaci per trattare in maniera adeguata i disturbi che colpiscono il cervello.

    Scopri gli eventi e il programma completo a questo link: https://www.settimanadelcervello.it.